Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci Salerno

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Programmi di Ammissione Primo Livello

 

Arpa

  1. Esecuzione di 2 studi di tecnica diversa scelti tra i 50 studi di N. Ch. Bochsa op. 34;
  2. Esecuzione di un capriccio dagli 7 Capricci di Th. Labarre;
  3. Esecuzione di 1 studio di Dizi (1 vol.);
  4. Esecuzione di 2 brani di epoca diversa della durata max di 15 minuti;
  5. Lettura a prima vista.

Basso Elettrico

  1. Conoscenza delle scale maggiori, minori e minori melodiche in tutte le tonalità ad una ottava;
  2. Conoscenza della chiave di basso e sufficienti basi di lettura musicale;
  3. Conoscenza degli accordi a "sigla" normalmente in uso sui principali libri di testo;
  4. Esecuzione (accompagnamento) di un brano mediamente semplice a scelta della Commissione, con lettura delle sopracitate sigle di accordi;
  5. Esecuzione (accompagnamento e assolo) di un brano mediamente semplice a scelta del Candidato.

Basso Tuba

 

  1. Esecuzione di un brano o un primo tempo di un concerto per Basso Tuba;
  2. Esecuzione di 2 (due) studi a scelta del Candidato tratti dal metodo C. Kopprasch, parte I;
  3. Lettura estemporanea di un brano a scelta della Commissione;
  4. Colloquio di carattere generale e motivazionale.

Batteria e Percussioni Jazz

1. Batteria Jazz

  1. Lettura per rullante a prima vista;
  2. Lettura per batteria a prima vista;
  3. Lettura in chiave di violino a prima vista;
  4. Esecuzione di un tema (standard) al pianoforte a prima vista con accompagnamento:
    - toniche al basso;
    - triadi;
    - accordi con le settime.
  5. Esecuzione live di un brano jazz (standard) a piacere;
  6. Esecuzione live di un brano jazz (standard) a discrezione della Commissione;
  7. Esecuzione live di un brano (standard) per “solo batteria”:
    - esposizione tema;
    - 1 periodo accompagna + 1 periodo improvvisa (per almeno 2 chorus) + 1 chorus improvvisa;
    - tema finale.
  8. Esecuzione live di un brano moderno (Pop – Rock – Funk – Latin) a discrezione della Commissione;
  9. Esposizione teorica delle caratteristiche distintive di uno dei “caposcuola” della batteria jazz, a piacere.

2. Percussioni Etniche

Il Candidato può scegliere a propria scelta tra le seguenti sezioni:

Sezione A)

Area Congas e Percussioni Afrocubane

  1. Dal libro Congas e Percussioni Afrocubane di Antonio Gentile, ed. Drumset Magazine:
  2. La Clave:
    - Conoscenza dei 6 tipi di clave;
    - Conoscenza dei colpi basilari;
    - Esecuzione dei principali ritmi: Il Son, Il Danzon, Bolero, Cha Cha Cha.
  3. Tecnica delle bacchette, conoscenza dei principali rudiments;
  4. Dal libro Conversation in Clave di H. Hernandez, pag. 23 e 24;
  5. Dal libro 2/3 or not 3/2 di E Toro, pag. 19 e 20;Lettura a prima vista;
  6. Colloquio di storia.

Area Djembè e Percussioni Africane

  1. Conoscenza dei colpi basilari;
  2. I segnali: dal Libro di A. Gentile Djembè e Percussioni Africane, pag. 34-35-37 e 38;
  3. Tecnica delle bacchette, conoscenza dei principali rudiments;
  4. Dal libro Conversation in Clave di H. Hernandez, pag. 23 e 24;Dal libro S. Blanc, pag. 36 a pag. 38;
  5. Lettura a prima vista;
  6. Colloquio di storia.

Area Tamburi a Cornice

  1. Tammorra: eseguire i diversi stili della Tammurriata, Storia e simbologia;Tamburello: la Pizzica, la Montemaranese, Tecnica Moderna (eseguire una composizione scritta e una breve improvvisazione);
  2. Tar in posizione seduta: conoscenza dei colpi basilari, dal libro di G. Velez, Bodran Manual, pag 12;
  3. Tar in posizione alzata: conoscenza dei colpi basilari, dal libro di G. Velez, Tar Manual, pag. 9 e 10;
  4. Eseguire i principali ritmi sullo strumento a scelta dello studente, come di seguito (tar- darabuka-riq-tar, posizione seduta): Basmudi-Wahid-Whid i nuss- Ciftetelli-Ayub-Melfuf;
  5. Conoscenza dei ritmi dispari: Turk aksagi 5/8, Kaff 5/8, Devri turan 7/8, Rak aksagi 9/8.

NB: Lo studente dovrà scegliere almeno due delle tre aree previste.

Sezione B)

Vibrafono

  1. Esecuzione di un blues in F o Bb, o di uno standard, con esposizione del tema e improvvisazione sulla struttura;
  2. Lettura a prima vista di facile difficoltà proposta dalla Commissione (chiave di violino e basso);
  3. Conoscenza basilare della teoria ritmica (tempi binari e ternari, sincope, controtempo) e armonica (intervalli, triadi, accordi a quattro suoni, scale maggiori e minori). E' indifferente l'uso delle due o delle quattro bacchette.

Canto

  1. Esecuzione di uno studio classico vocalizzato estratto a sorte fra i 3 presentati, scelti dai metodi:
    - Concone, Op.10;
    - Concone, Raccolta di 40 lezioni per Basso Baritono (dal 25 in poi);
    - Seidler (II & III & IV parte); 
    - Panofka, Op.81; 
    - Bordoni, 24 Vocalizzi;
    - Tosti, Aprile, Florimo.
  2. Esecuzione di un’aria d’opera scelta dal Candidato dal repertorio del 600 fino ai giorni nostri;
  3. Esecuzione di 1 brano scelto dal Candidato tra:Un'Aria da Camera in lingua originale;
  4. Una Lirica Tradizionale Napoletana, dalle origini fino a tutto il 900 (esclusi i derivati);
  5. Un' Aria tratta dai generi Operetta o Musical.
  6. Lettura a prima vista, con le note, di un brano musicale proposto dalla Commissione.

Canto Jazz

Il Candidato dovrà preparare almeno tre brani tra quelli indicati di seguito, di cui dovrà esporre il tema ed improvvisare con la tecnica dello Scat (*).

Il Candidato verrà accompagnato dal Docente del Corso alla chitarra o eventualmente può scegliere di portare uno o più accompagnatori a sua scelta fino ad un massimo di quattro, inoltre il Candidato dovrà conoscere la tonalità in cui canta il brano e dare il tempo all’inizio dell’esecuzione.

All Of Me, Autumn Leaves, Blue Monk, Bye Bye, Blackbird, I Got Rhythm, In A Mellow Tone, Now’s The Time, It Don’t Mean,  A Thing, Summertime, Take The, A Train

(*) Metodi di riferimento: Bob Stoloff, Scat; Carlo Lomanto, Metodo di Canto Scat.

Chitarra

 

  • Programma per Candidati non in possesso del Compimento Inferiore di Chitarra

Esecuzione di:

  1. Una scala monodica maggiore e una minore nella massima estensione, a scelta della Commissione;
  2. Una scala doppia maggiore e una minore per terze, seste, ottave e decime, a scelta della Commissione, fra almeno quattro tonalità presentate dal Candidato;
  3. Alcune formule dei 120 arpeggi di Mauro Giuliani a scelta della Commissione;
  4. Uno studio specifico, a scelta del Candidato, su legature e/o abbellimenti;
  5. Uno studio di F. Sor estratto a sorte, al momento dell’esame, fra i seguenti: op. 6 nn. 1, 2, 8; op. 31 nn. 16, 19, 20, 21; op. 35 nn. 13, 17, 22 (corrispondenti ai primi dieci studi dell’antologia di Segovia);
  6. Uno studio estratto a sorte, fra tre presentati dal Candidato, tratti dalle seguenti opere:
    D. Aguado, Metodo, III parte, esclusi i primi dieci;
    M. Giuliani, op. 48, esclusi i primi cinque;
    M. Giuliani, op. 83 oppure op. 111;
    M. Carcassi, op. 60, esclusi i primi dieci
  7. Un programma libero di durata compresa tra i 15 e i 20 minuti, comprendente almeno un brano tratto dal repertorio rinascimentale o barocco e una opera di Heitor Villa-Lobos. 
  • Programma per candidati in possesso del Compimento inferiore di Chitarra (Corso di Previgente Ordinamento)

Esecuzione di un programma libero di durata compresa tra i 15 e i 20 minuti comprendente almeno un brano tratto dal repertorio rinascimentale o barocco e una opera di Heitor Villa-Lobos. 

Chitarra Jazz

Il programma di ammissione è articolato nelle seguenti prove:

  1. Esecuzione e/o improvvisazione di uno o più brani scelti dal Candidato tratti dal repertorio jazz classico e/o contemporaneo eseguito/i da solo o con accompagnamento strumentale a cura del Candidato;
  2. Una scala su due ottave in tonalità scelta dalla Commissione, sia in modo maggiore,minore che armonico;
  3. Lettura di una facile partitura a prima vista assegnata dalla Commissione;
  4. Colloquio motivazionale.

Clarinetto

 

  1. Esecuzione a scelta del Candidato di un concerto, o sonata, o altro brano per Clarinetto e Pianoforte;
  2. Esecuzione di due studi estratti a sorte tra sei presentati dal Candidato e scelti (massimo due per ogni libro di testo) tra i seguenti:

    - Vincenzo Gambaro: "21 Capricci";
    - Vincenzo Gambaro: "12 Capricci";
    - Hyacinthe Eléonore Klosé: "20 Studi di genere e meccanismo";
    - Hyacinthe Eléonore Klosé': "20 studi caratteristici";
    - Ernesto Cavallini: "30 Capricci" (scelti dal n. 1 al 15);
    - Francesco Taddeo Blatt: "12 Capricci";
    - Paul JeanJean: "60 studi progressivi melodici" (dal n.21 a 40)
    - Altro testo a piacere del Candidato della stessa difficoltà dei sopracitati testi;

  3. Tutte le scale a movimento lento;
  4. Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale.

Clarinetto Jazz

  1. Scale maggiori e minori per grado congiunto in tutte le tonalità con pronuncia jazz;
  2. Pentatoniche maggiori in tutte le tonalità e applicazione sulla cadenza II-V- I maggiore;
  3. Scale blues in tutte le tonalità e applicazione sulla cadenza II-V-I maggiore e minore;
  4. Conoscenza adeguata delle tipologie di accordi, intervalli;
  5. Esecuzione di uno standard di scarsa difficoltà o di un blues a piacere.

Clavicembalo e Tastiere Storiche

 

  1. Esecuzione su uno strumento a tastiera (pianoforte o organo o clavicembalo) di un programma di durata non inferiore a 25’, con repertorio scelto dal Candidato e relativo allo strumento su cui intende eseguirlo;
  2. Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale.

Composizione

Prove Scritte (da sostenere in 10 ore in un’aula provvista di pianoforte)

  1. Armonizzazione di un basso a 4 voci nello stile imitato e fugato;
  2. Armonizzazione di una melodia con accompagnamento pianistico, oppure realizzazione di un breve pezzo per pianoforte su tema dato.

Prove Orali

  1. Analisi estemporanea di una composizione per pianoforte;
  2. Presentazione di composizioni libere;
  3. Colloquio attitudinale e motivazionale.

Prove Pratiche

  1. Prova di Pianoforte:
    1. Esecuzione a scelta del Candidato di una scala maggiore, con relativa minore e arpeggio a 2 o 3 ottave fino ad un massimo di 2 alterazioni in chiave;
    2. Esecuzione di 2 studi (a scelta della Commissione), fra 5 presentati dal Candidato tratti dai seguenti autori: Czernyana, 1° o 2°  fascicolo, Kunz, 200 canoni;
    3. Un pezzo a scelta fra: Cesi-Marciano, 1° o 2° volume; Kabalesky, 30 pezzi op.27 e op.39; una sonatina di Clementi;
    4. Una composizione di Bach scelta fra: 23 Pezzi facili; Il mio primo Bach; Invenzione a 2 voci;
  • Sono esonerati dalle prove scritte e pratiche i candidati in possesso almeno del Compimento Inferiore di Composizione;
  • Sono esonerati dalle prove pratiche i candidati in possesso almeno del Compimento Inferiore di Pianoforte, oppure della licenza del periodo inferiore di Lettura della Partitura, oppure del Diploma Accademico di I Livello in Pianoforte;
  • Sono esonerati dalla prova pratica in cui al punto n. 2 in candidati in possesso della Licenza di Teoria, Solfeggio e Dettato musicale (ramo strumentisti) o di un qualsiasi Diploma Accademico di I livello.

Composizione indirizzo Musica Applicata alle Immagini

Prova Scritta 

  1. Test attitudinale a risposta multipla e aperta, volto ad accertare le competenze musicali generali e specifiche del Corso.

Prove Orali

  1. Colloquio sulla teoria dell’armonia e della composizione; 
  2. Prova estemporanea di improvvisazione su tema dato;
  3. Presentazione di composizioni libere, trascrizioni, elaborazioni, sonorizzazioni, ecc.;
  4. Colloquio attitudinale e motivazionale.

Prove Pratiche

  1. Prova di Pianoforte:
    1. Esecuzione a scelta del Candidato di una scala maggiore, con relativa minore a 2 o 3 ottave fino ad un massimo di 2 alterazioni in chiave;
    2. Esecuzione di 2 studi (a scelta della Commissione), fra 5 presentati dal Candidato tratti dai seguenti autori: Czernyana 1° o 2° fascicolo, Kunz 200 canoni;
    3. Un pezzo a scelta fra: Cesi-Marciano  1° o 2° volume; Kabalesky 30 pezzi op.27 e op.39; una sonatina di Clementi;
    4. Una composizione di Bach scelta fra: 23 pezzi facili; il mio primo Bach; una Invenzione a 2 voci.

Composizione indirizzo Musicologico

Prova scritta:

  1. Test attitudinale a risposta multipla e aperta, volto ad accertare le competenze musicali generali e specifiche del corso

Prove orali:

  1. Colloquio sulla teoria musicale, l’armonia, la storia e l’estetica musicale
  2. Presentazione di composizioni libere, analisi, saggi, revisioni, elaborazioni, ecc.
  3. Colloquio attitudinale e motivazionale

Prove pratiche:

  1. Prova di pianoforte;

a) Esecuzione di una scala Maggiore e minore a scelta del candidato;

b) Esecuzione uno studietto a scelta del candidato tratto dai seguenti autori: Czernyana 1° o 2°  fascicolo, Kunz 200 canoni;

c) Esecuzione di un pezzo a scelta del candidato tratto dai seguenti autori: Cesi-Marciano 1° o 2° volume; Kabalesky 30 pezzi op.27 e op.39; una sonatina di Clementi, Bach.

Il candidato è libero di eseguire anche un programma diverso, purché di difficoltà superiore a quello indicato.

Sono esonerati dalla prova scritta e dalle prove pratiche i candidati in possesso almeno del Compimento Inferiore di Composizione.
Sono esonerati dalle prove pratiche i candidati in possesso almeno del Compimento Inferiore di Pianoforte, oppure della Licenza del Compimento Inferiore di Lettura della Partitura, oppure del Diploma Accademico di I Livello in Pianoforte

Composizione Jazz

  1. Conoscenza di base del pianoforte: scale maggiori, triadi e accordi di settima.
  2. Trascrizione di una melodia per sassofono tenore o contralto.
  3. Armonizzazione di una melodia data armonizzata con sigle (four way closed base).
  4. Colloquio

Contrabbasso

 

  1. Esecuzione di un brano di media con accompagnamento di pianoforte;
  2. Esecuzione di uno dei venti studio del 4° Corso complementare I. Billè;
  3. Esecuzione di uno studio dai 18 studi di I. Billè (comprese 5 varianti);
  4. Esecuzione di uno studio della seconda parte del metodo di W. Sturm;
  5. Lettura a prima vista di brano di media difficoltà.

Contrabbasso Jazz

  1. Piccolo dettato ritmico e melodico e test di armonia di base su triadi, e sigle;
  2. Esecuzione di un brano a piacere e conoscenza a memoria di almeno tre standard jazz e un blues;
  3. Lettura semplice a prima vista sullo strumento e walking bass su cadenza II-VI;
  4. Colloquio motivazionale e test di conoscenza di base sulla storia del jazz.

Corno

 

  1. Esecuzione di un brano o di un tempo di un concerto con accompagnamento di pianoforte a scelta del Candidato;
  2. Esecuzione di due studi a scelta del Candidato tratti dal seguente metodo:
    - Kopprasch - Metodo Parte I, dallo studio n. 14 al n. 19;
    - E. De Angelis - Metodo Parte II, dallo studio n. 16 al n. 23;
  3. Trasporto: Esecuzione di un brano in  più tonalità a scelta del Candidato;
  4. Colloquio di carattere generale e motivazionale.

Didattica della Musica

1° Prova - Prova Scritta (1 ora di tempo)

Test di 30 domande in merito alla lettura dei seguenti testi, reperibili presso la Biblioteca del Conservatorio:

  • J. A. Sloboda, La mente musicale: psicologia cognitivista della musica, Bologna, Il Mulino, 1998 (solo i capitoli  Apprendimento musicale e La musica come abilità cognitiva);
  • C. Dauphin, Didattica della musica nel Novecento, in Enciclopedia della Musica, Torino, Einaudi, 2002, vol. II;
  • L. Bianconi, Il teatro d’opera in Italia, Bologna, Il Mulino, 1993 (i capitoli I e II);
  • I. Macchiarella, Dalla musica etnica ai generi d’intrattenimento, in Enciclopedia della Musica, Torino, Einaudi, 2006, vol. IV.

2° Prova - Prova Pratica (tempo massimo 15 minuti)

Verifica del senso ritmico, dell’intonazione e della conoscenza della notazione musicale di base; verifica di capacità espressive di base mediante l’esecuzione di un facile brano a scelta, per voce o strumento.

3° Prova – Prova Orale (tempo massimo 15 minuti)

Colloquio di carattere psico-attitudinale, motivazionale e culturale, con particolare riferimento a eventuali corsi, laboratori, lavori, attività o esperienze svolte.

Didattica della Musica indirizzo Culture Musicali del Mediterraneo e Canzone Napoletana

L’ammissione al Corso di Diploma Accademico di I livello in  Didattica della Musica, indirizzo Culture musicali del Mediterraneo e canzone napoletana,  prevede una prova pratica e un colloquio orale:

  1. La prova pratica consiste nell’accertare le abilità musicali possedute dal candidato sia sul piano percettivo-espressivo (intonazione, eventuale esecuzione con voce o strumento di brani proposti dal candidato), che su quello tecnico (conoscenza di base della notazione, intervalli, scale, modi);

  2. Il colloquio orale consiste nell’individuare le motivazioni del candidato e nella verifica delle sue capacità nella comprensione ed esposizione di un testo generale sulle tematiche del corso.

Per tale prova si consiglia la lettura dei materiali allegati:

  • Pasquale Scialò, La canzone napoletana dalle origini ai nostri giorni, Roma, Newton Compton, 1995
  • John Davis, Modelli del Mediterraneo, capitolo tratto da Antropologia della musica e culture mediterranee, a cura di Tullia Magrini, Bologna, Il  Mulino, 1992

Direzione di Coro e Composizione Corale

1° Prova – Prova Scritta

Dar prova di possedere solidi elementi di conoscenza relativi all’ambito armonico-contrappuntistico. Armonizzare una linea melodica distribuita in segmenti compiuti fra le 4 voci (soprano, contralto, tenore e basso). Numero massimo di battute 25. Durata della prova 4 ore.

2° Prova - Prova Pratica

Direzione e concertazione a scelta del Candidato di uno dei seguenti brani con coro laboratorio: Con voce dai sospiri interrotta (O. Vecchi), Sicut cervus (G. P. da Palestrina), Già cantai allegramente (F. Azzaiolo).

3° Prova – Prova Orale

Breve dettato melodico ed armonico. Colloquio attitudinale e motivazionale.

Direzione d’Orchestra

  1. Strumentazione per piccola orchestra ( non meno di archi, 2 oboi e 2 corni) e relativa analisi scritta armonica e formale d’un frammento proposto dalla Commissione (nel tempo massimo di 6 ore) in apposita stanza dotata di pianoforte.
  2. Riduzione al pianoforte di un brano assegnato dalla Commissione tratto dal repertorio sinfonico del periodo classico o romantico.
  3. Lettura a prima vista al pianoforte di una composizione per canto e pianoforte di media difficoltà assegnata seduta stante dalla Commissione, accennando con la voce alla parte del canto.
  4. Colloquio in cui dare prova di conoscere i movimenti fondamentali dei tempi di battuta. Il colloquio sarà a carattere musicale generale con particolare riguardo a nozioni elementari di timbrica, orchestrazione ed estensione degli strumenti di orchestra.

Il mancato superamento di una delle prove sopraelencate comporta la non idoneità all’iscrizione al Corso.

Eufonio

 

  1. Esecuzione del concertino in B. Flat Major di E. Sachse;
  2. Esecuzione di due studi: uno tratto dal Peretti II parte, uno tratto dal Kopprasch I parte;
  3. Esecuzione di un brano a prima vista;
  4. Colloquio di carattere musicale. generale e motivazionale

Fagotto

 

  1. Esecuzione di un brano da concerto per fagotto e pianoforte;
  2. Esecuzione di tre studi scelti da Candidato uno per ogni autore di seguito indicati:
    - E. Krakamp metodo per fagotto dai 30 studi caratteristici;
    - Ozi-Torriani metodo per fagotto dai 45 capricci e 10 studi di bravura;
    - J. Weissenborn op. 8 vol. II;
  3. Esecuzione di una scala-salti-arpeggi a scelta del Candidato dal metodo E. Krakamp.

Fisarmonica

 

1) Esecuzione di 2 studi di tecnica, estratti a sorte, tra i 10  presentati dai seguenti volumi:

  • P. Deiro (Finger Dexterity): n° 10, 27, 35, 38;
  • A. D’Auberge (Artist Etudes): n° 20, 28, 37, 42;
  • AA.VV.- Gradus ad Parnassum: 4 studi a scelta dai Voll. II° e III°;
  • L.O. Anzaghi (Supplemento al Metodo): Virtuosismo, Moto Perpetuo;
  • A. Volpi: Studio in Si minore;
  • R. Wurthner: “La Campanella”, studio da concerto.

2) Esecuzione di 1 Preludio e Fuga, dal Clavicembalo ben temperato di J.S. Bach, a scelta tra i seguenti:

  • Primo Libro      BWV 847, BWV 851, BWV 860;
  • Secondo Libro  BWV 871, BWV 884, BWV 893.

Esecuzione di 2 brani originali per fisarmonica scelti dai seguenti gruppi (uno per gruppo):

Gruppo A 

  • F. Alfano, Nenia
  • F. Lattuada, Improvviso
  • E. Pozzoli, Danza Fantastica
  • T. Lundquist, Botany Play
  • L. Liviabella, Ouverture Italiana
  • N. Tschaikin, Konzert Suite
  • W. Solotarjow, Sonata n° 2
  • F. Fugazza, Sonatina
  • V. Melocchi, Ballettomania

 Gruppo B

  • P. Creston, Prelude and Dance Op. 69
  • S. Di Gesualdo, Improvvisazione n° 1
  • A. Kusyakov, Sonata
  • V. Trojan, La Cattedrale distrutta
  • H. Sauguet, Choral varié
  • O. Schmidt, Toccata n° 1, Toccata n° 2
  • E. Pozzoli, Tema e variazioni
  • A. Cholminow, Suite

Esecuzione di 2 importanti brani della “Letteratura da tasto” scelti tra: 

  • G. Frescobaldi
  • Pasquini
  • G.F. Haendel
  • Scarlatti
  • Soler
  • Cimarosa

Flauto

  1. Esecuzione di uno o più brani del repertorio per flauto e Pianoforte e/o per flauto solo, per una durata massima 20 minuti;
  2. Due studi, scelti dalla Commissione, tra quattro presentati, dai seguenti o di altri di pari livello:
    - J. Andersen, 26 Capricci op. 37, ed. I.M.C.
    - E. Kohler, 12 Studi di media difficoltà op. 33, II parte, ed.  Zimmermann.
    - L. Hugues, 30 Studi, op. 32.
    - J. Andersen, 24 Studi op. 30, I.M.C.
    - Furstenau, 26 Esercizi op. 107, I volume, Peters.
  3.  Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà.

La Commissione ha la facoltà di far eseguire tutto o in parte il programma presentato o di interrompere le esecuzioni.

Maestro Collaboratore

  1. Scale maggiori e minori per moto retto e contrario in tutte le tonalità.
  2. Sei studi di almeno due diversi autori scelti tra:

    - Cramer, 60 Studi
    - Clementi, Gradus ad Parnassum
    - Czerny, Studi op. 740 e Toccata
    - Chopin, Studi op. 10 e op.25
    - Mosc heles, 24 Studi op.70
    - Kessler, 24 Studi op. 20
    - Steibelt, 25 Studi op.78
    - Thalberg, I 2 Studi op.26
    - Jensen, Studi
    - Moszkowski, 15 Studi op. 72 e 12 Studi op. 92
    - Martucci, Studio op. 47 e Studio caratteristico op. 54
    - Mendelssohn, Studio in sib minore
    - Schumann, Sei studi da cor1certo sui Capricci di Paganini
    - Liszt, 2 Studi da concerto, 3 Studi da concerto, Studi da Paganini, Studi trascendentali

  3. J. S. Bach:

    - una Suite inglese, oppure
    - un gruppo di tre Preludio e fuga dal Clavicembalo ben temperato, in subordine due Invenzioni a tre voci in luogo di uno dei tre Preludio e fuga;

  4. Una sonata di Haydn, Clementi, Mozart o Beethoven;
  5. Una composizione romantica o moderna;
  6. Lettura a prima vista di una semplice composizione per voce e pianoforte.
  7. Esecuzione, previo studio di un quarto d'ora, di una trascrizione pianistica di un brano per voce e pianoforte assegnata dalla Commissione;
  8. Colloquio di carattere generale e motivazionale.

Modalità di svolgimento delle singole prove:

  1. esecuzione di una scala estratta a sorte;
  2. esecuzione di uno studio estratto a sorte;
  3. esecuzione di due brani estratti  a sorte tra tre abbinamenti estratti dai brani di cui alle opzioni a) e b). L'estrazione avverrà con i numeri 1, 2 e 3  che  corrisponderanno rispettivamente  ai tempi primo e secondo, terzo e quarto, quinto e sesto per l'opzione a), ai singoli brani per l'opzione b, riportati nell'ordine del programma presentato dai candidati;
  4. Esecuzione di un tempo della sonata estratto a sorte;
  5. Esecuzione della composizione presentata;
  6. Esecuzione del brano con partner vocale.

Mandolino

 

  1. Due composizioni a scelta del Candidato tra:

    - R. Calace, Piccola Gavotta
    - Lecce, 1 Sonata e Partita
    - C. Munier, 1 Preludio e Cadenza nelle tonalità fino a 4 alterazioni
    - C. Munier, 1 studio a scelta da 20 Studi melodici progressivi

  2. Esecuzione di una composizione per mandolino e strumento accompagnatore a scelta tra:

    - Calace, Fantasia poetica per mandolino e pf,
    - Kaufmann, Burletta e Mitoka Dragomirna per mandolino e pf,
    - B. Bortolazzi, Tema con variazioni in Sol maggiore per mandolino e chitarra
    - Marucelli, Valzer fantastico per mandolino e chitarra
    - Barbella, Sonata in Re maggiore per mandolino e b.c.
    - D. Scarlatti, Sonata in Re minore per mandolino e b.c.
    - Gervasio, Sonata in Re maggiore per mandolino e b.c.

Musica Elettronica

Colloquio attitudinale tendente ad accertare:
- competenze musicali di base; 
- competenze di base nei seguenti ambiti tecnico-scientifici: acustica, matematica, informatica; 
- conoscenza della musica moderna e contemporanea.

E’ facoltà della Commissione, nel corso del colloquio, assegnare brevi prove scritte/ pratiche attinenti gli ambiti indicati.

E’ facoltà del candidato presentare:
- eventuali propri elaborati attinenti gli ambiti indicati;
- curriculum dettagliato da cui si evinca l’attività formativa e professionale in ambito musicale, scientifico e tecnico.

Oboe

 

  1. Esecuzione di un pezzo da concerto a scelta del Candidato;
  2. Esecuzione di n. 2 studi estratti a scelta del Candidato fra i seguenti 6:
  3. Prova di cultura oboistica.

Organo

 

  1. Esecuzione al pianoforte di un Preludio e Fuga tratto dal Clavicembalo ben temperato di  J. S. Bach (fuga ad almeno 4 voci);
  2. Esecuzione al pianoforte di una sonata brillante di Domenico Scarlatti;
  3. Improvvisazione all’organo, di semplici cadenze a quattro voci, anche a parti strette.

Pianoforte

 

  1. Scale maggiori e minori per moto retto e contrario in tutte le tonalità;
  2. Sei studi di almeno 2 diversi autori scelti da:

    - Pozzoli: Studi di media difficoltà
    - Cramer: 60 Studi
    - Czerny: Studi op. 740
    - Clementi: Gradus ad Parnassum
    - Chopin: Studi op. 10 e 25
    - Moscheles: 24 Studi op. 70
    - Kessler: 24 Studi op. 20
    - Steibelt: 25 Studi op. 78
    - Thalberg: 12 Studi op. 26
    - Jensen: Studi
    - Moszkowski: 15 Studi op. 72 e 12 Studi op. 92
    - Czerny: Toccata
    - Martucci: Studio op. 47 e Studio caratteristico op. 54
    - Mendelssohn: Studio in SIb minore
    - Schumann: 6 Studi da concerto su capricci di Paganini
    - Liszt: 2 Studi da concerto, 3 Studi da concerto, Studi da Paganini, Studi trascendentali;

  3. Esecuzione dal repertorio J.S.  Bach:
    a) 1 Invenzione a tre voci
    2) 1 Suite inglese a scelta, oppure 3 Preludi e fuga a scelta.
  4. Una sonata a scelta tra quelle di Haydn, Clementi, Mozart o Beethoven;
  5. Una composizione romantica o moderna;
  6. Lettura a prima vista;
  7. Colloquio di carattere musicale generale e motivazionale.

Gli esami di ammissione si svolgeranno secondo le seguenti modalità:

  1. Esecuzione di una scala estratta a sorte tra le maggiori, minori armoniche e minori melodiche;
  2. Esecuzione di uno studio estratto a sorte tra i 6 presentati;
  3. Esecuzione dell'Invenzione a tre voci
  4. Esecuzione della prima o della seconda metà della Suite inglese (estratta a sorte) o, in alternativa, di uno dei tre Preludi e fuga (estratto a sorte);
  5. Esecuzione di un tempo estratto a sorte della sonata presentata;
  6. Esecuzione della composizione romantica o moderna presentata.

Pianoforte Jazz

  1. Conoscenza delle triadi e delle scale maggiori e minori;
  2. Conoscenza dei principali accordi di settima;
  3. Lettura a prima vista di un tema semplice della tradizione afroamericana: melodia e sigle;
  4. Lettura a prima vista di una partitura classica semplice: chiave di violino e basso;
  5. Un brano a scelta del Candidato preso dal repertorio afroamericano;
  6. L'esecuzione implica l'esecuzione del tema ed una breve (uno o due chorus) improvvisazione (vedi brani consigliati);
  7. Eventuale gruppo di accompagnamento o basi musicali sono ammessi, ma a cura del Candidato;
  8. Breve colloquio di cultura jazzistica generale.

Brani Consigliati:

- Satin Doll
- Summertime
- Blue Bossa
- Easy to Love
- Tune Up
- Freddie the Freeloader
- Bessie's Blues
- Blue Monk
- Killer Joe
- Autumn leaves
- All Blues

Saxofono

 

  1. Scale maggiori e minori in tutte le tonalità a scelta della Commissione.
  2. Esecuzione di un brano con accompagnamento pianistico a scelta del Candidato tra quelli indicati di seguito:

    Per Sax alto:
    - Singelee, Concertino op. 78, ed. Fuzeau o Lemoine
    - Chailleux, Andante et Allegro, ed. Leduc
    - Jolivet, Fantasie - Impromptu, ed. Leduc
    - Techeperine, Sonatine Sportive, ed. Leduc
    - Tournier, Concerto, ed. Leduc
    - J. Franchaix, 5 Dance Exotic, ed. Schott
    - F. Maaurice, 4 Pieces

    Per Sax soprano-tenore:
    - Florent Schmitt, Le Song de Coppelius, ed. Lemoine

    Per Sax baritono:
    - Singelee, 3me Solo de Concert op. 83, ed. Lemoine o Hal Leonard
    - Singelee, 7me Solo de Concert op. 93, ed. Roncorp

  3. Esecuzione di tre studi, uno  melodico, uno tecnico e uno ritmico, tratti dai seguenti metodi:
  4. Lettura a prima vista.

  5. Colloquio di carattere generale e motivazionale.

Saxofono Jazz

  1. Scale maggiori e minori per grado congiunto in tutte le tonalità con pronuncia jazz;
  2. Pentatoniche maggiori in tutte le tonalità e applicazione sulla cadenza II-V-I maggiore;
  3. “Basic jazz conception for saxphone” vol.1, by Lenny Niehaus. 12 Exercises;
  4. Scale blues in tutte le tonalità e applicazione sulla cadenza II-V-I maggiore e minore;
  5. “Intermediate jazz conception for saxphone” by lenny Niehaus;
  6. Conoscenza adeguata delle tipologie di accordi, intervalli;
  7. Esecuzione di uno standars di scarsa difficoltà o di un blues a piacere.

Strumenti  a  Percussione

 

  1. Esecuzione di due studi di media difficoltà per tamburo che dimostrino la conoscenza dei fondamentali rudimenti, degli abbellimenti (acciaccature singole e doppie), del rullo (misurato, o doppio, pressato);

  2. Dar prova di saper eseguire sugli strumenti a tastiera scale maggiori e minori con relativi arpeggi;

  3. a. Esecuzione alla marimba e/o xilofono un brano estratto su due presentati dal Candidato (due, tre o quattro bacchette); 

    b. “General Life" di E. Sejournè, tratto dal libro "5 Pieces pour Marimba solo”, edizioni Leduc;

  4. Eseguire al vibrafono lo studio n. 6 da "Dampening and pedaling" di Friedman;

  5. a. Eseguire uno studio per timpani;

    b. Eseguire dalla Histoire du Soldat di I.Stravìnsky la Marcia trionfale del diavolo;
    c. Eseguire i seguenti passi tratti dal repertorio classico lirico sinfonico:
    - Pierino e il lupo, di S. Prokofiew (tamburo);
    - Ma mère l'oye, di Ravel (xilofono).

  6. Il Candidato potrà eseguire a sua scelta:
    a. Una composizione per set di percussioni, o strumento singolo a percussione con o senza l'accompagnamento del pianoforte;
    b. Ostinati principali della musica popolare afro-cubana (clave, cascara, ecc.), ritmi tradizionali (batteria, conga, djembè) e/o area medio-orientale (melfuf, maqsum, ecc.) rigorosamente scritti.

  7. Colloquio di carattere musicale generale e motivazionale.

Strumentazione per Orchestra di Fiati

  1. Realizzazione scritta di un basso di otto battute – Durata 1 h;
  2. Melodia armonizzata su tre righi – Durata 2 h;
  3. Domanda di cultura generale.

Tastiere Elettroniche

A. Organo Hammond

  1. Esecuzione di un Blues in F a piacere con improvvisazioni (titoli suggeriti: Bags Groove, Blues in a Closet, Now's the time o simili);
  2. Esecuzione di uno Swing a scelta tra Satin Doll, Autumn leaves e Doxy, oppure un Bossa Nova a scelta tra The girl from Ipanema, Chega de Saudade e Desafinado. La Commissione si riserva la facoltà, qualora necessario, di richiedere l'esecuzione di più brani;
  3. Prova di lettura a prima vista;
  4. Cultura generale: domande su Teoria, Armonia e Cultura Musicale Jazz.

N.B.: I candidati avranno a disposizione per l'audizione: un organo Hammond C3 con Leslie o un pianoforte, a scelta.

B. Tastiere 

  1. Esecuzione di un Blues in F a piacere con improvvisazioni (titoli suggeriti: Bags Groove, Blues in a Closet, Now's the time, o simili);
  2. Esecuzione di uno Swing a scelta tra Satin Doll, Autumn leaves e Doxy, oppure un Bossa Nova a scelta tra The girl from Ipanema, Chega de Saudade e Desafinado. La Commissione si riserva la facoltà, qualora necessario, di richiedere l'esecuzione di più brani;
  3. Prova di lettura a prima vista;
  4. Cultura generale: domande su Teoria, Armonia e Cultura Musicale Jazz.

N.B.: I candidati avranno a disposizione per l'audizione: un organo Hammond C3 con Leslie o un Pianoforte, a scelta.

Tecnico del Suono

Colloquio attitudinale tendente ad accertare:
- competenze musicali di base;
- competenze di base nei seguenti ambiti tecnico-scientifici: acustica, matematica, informatica;
- conoscenza della musica moderna e contemporanea.

E’ facoltà della Commissione, nel corso del colloquio, assegnare brevi prove scritte/ pratiche attinenti gli ambiti indicati.

E’ facoltà del candidato presentare:
- eventuali propri elaborati attinenti gli ambiti indicati;
- curriculum dettagliato da cui si evinca l’attività formativa e professionale in ambito musicale, scientifico e tecnico.

Tromba

  1. Esecuzione di un pezzo con accompagnamento di pianoforte scelto dal candidato fra i seguenti:
    - J. B. Loeillet, Sonata en Sib (J. Thilde), ed. Gerard Billaudot - Paris
    - Renè Louthe – 1 Concertino de Concours.
  2. Esecuzione di 2 studi a scelta del candidato: uno tratto da Peretti II parte, uno tratto da Gatti II parte;
  3. Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale.

Trombone

  1. P. V. de la Nux, Solo de Concours, per trombone e pianoforte, ed. A. Leduc.
  2. Esecuzione di due studi: uno tratto da Peretti II parte, uno tratto da Kopprasch I parte;
  3. Esecuzione di un brano a prima vista;
  4. Colloquio di carattere musicale generale e motivazionale.

Tromba e Trombone Jazz

  1. Esecuzione a scelta del Candidato di uno standard della tradizione jazzistica dando prova delle proprie capacità improvvisative;
  2. Esecuzione di due scale a scelta della Commissione tra le maggiori e minori;
  3. Arpeggi maggiori, minori e dominanti;
  4. Prova di lettura a prima vista di media difficoltà.

Viola

  1. Esecuzione di una scala con relativi arpeggi, scelta dalla Commissione, fra tutte le scale e gli arpeggi di tre ottave a corde semplici;
  2. Esecuzione di una scala di due ottave, a doppie corde (eseguita a terze, a seste e ad ottave), scelta dalla Commissione tra DO maggiore, RE maggiore, Mib maggiore;
  3. Esecuzione di tre studi di Kreutzer, estratti a sorte: due tra tutti gli studi a corde semplici ed uno tra quelli a doppie corde;
  4. Esecuzione di una sonata per viola del periodo barocco a scelta del Candidato;
  5. Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale.

Violino

  1. Esecuzione di scale e arpeggi di terze e quinte a corde semplici, di tre ottave: “legate” e “sciolte” ed esecuzione delle scale di Sol maggiore, La maggiore, SIb maggiore in due ottave, in terze e ottave sciolte;
  2. Esecuzione di due studi di “Kreutzer” (42 Studi), scelti dalla Commissione fra quattro presentati dal Candidato (due a corde semplici, uno di trilli, uno a corde doppie);
  3. Esecuzione di uno o più tempi scelti dalla Commissione da una Sonata “antica” per violino con accompagnamento di pianoforte;
  4. Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale.

Violino Jazz

  1. Esecuzione a memoria di scale maggiori, minori armoniche e melodiche in tutti i toni;
  2. Esecuzione di arpeggi di triadi maggiori e minori in tutti i toni;
  3. Due standards della tradizione afroamericana a scelta del Candidato (si consigliano brani di repertorio di Stephan Grappelli);
  4. Lettura a prima vista di un brano proposto dalla Commissione*;
  5. Colloquio attitudinale.

*L'eventuale sezione ritmica è a cura del Candidato. Il Candidato può usare anche basi pre-registrate. Se necessita di accompagnamento (piano, chitarra, ecc.) deve presentarsi con le partiture dei brani scelti.

Violoncello

  1. Esecuzione di una scala a scelta del Candidato a quattro ottave con relativo arpeggio;
  2. Esecuzione di uno studio di Duport (21 Studi) estratto a sorte tra 4 studi presentati dal Candidato;
  3. Esecuzione di una sonata antica a scelta del Candidato con accompagnamento di pianoforte;
  4. Due tempi di una Suite di Bach a scelta del Candidato.

 

stemmaConservatorio Statale di Musica 'Giuseppe Martucci' Salerno

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