Regione Abruzzo
Alto Contrasto Reimposta
Area Protetta
Stemma

Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci

Salerno

Menu
Menu
Stemma
Amministrazione Trasparente Albo Pretorio Contatti Sicurezza e Prevenzione

Analisi Teorica e Funzionale della Sesta Napoletana ● Seminario di Maria Rossetti

Dal 24/02/2017 11:23 - al 24/02/2017 11:23
Pubblicato in: Concerti

Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione

 

Analisi Teorica e Funzionale della Sesta Napoletana

 Seminario di Maria Rossetti


Introduce Catello Gallotti

 

Mercoledì 15 Marzo 2017 ore 14.00-16.00

 

Che si tratti di un intervallo, un accordo o una cadenza, la sesta napoletana ha sempre rappresentato un elemento di fascino indubbio. Ma a cosa si deve il suo particolare impatto acustico? Per quale motivo questo accordo è avvertito come evocatore di sonorità lontane? Cosa ha spinto i teorici a etichettare la sesta come napoletana e che significa usarla consapevolmente?

Da Purcell a Crotch, da Riemann a Schoenberg, fino a Piston e Schenker, gli studiosi hanno interpretato il fenomeno in modi alquanto differenti sulla base delle proprie teorie. Attraverso l’analisi delle varie definizioni attribuite a questa risorsa compositiva nei secoli e una valutazione dei modi d’impiego nell’ambito dell’armonia tonale, si cercherà di comprendere quali siano le caratteristiche intrinseche che assicurano alla sesta napoletana la forza espressiva che la contraddistingue.

Dai trattamenti compositivi alla genesi della denominazione, si cercherà di chiarire il concetto di sesta napoletana. In essa, la funzione armonica si associa ad un’importante funzione retorica. Da che se ne abbia notizia, l’effetto acustico prodotto dalla sesta ha portato i musicisti a farne un uso peculiare tanto che, in modo condiviso, la associamo a determinati stati d’animo. L’analisi formale su diversi repertori aiuta a definire il ruolo assegnato all’accordo nel panorama musicale europeo. Verdelot, Monteverdi, Granados, Scarlatti, J.S. Bach, Costa, Mascagni: nelle opere di questi e altri compositori la sesta napoletana è usata con straordinaria attenzione e significative finalità comuni. Il costante riferimento all’esotico suggerisce alcune risposte su una mentalità di lunga durata.

Maria Rossetti (1990) dopo la maturità scientifica si laurea in Beni Culturali col massimo dei voti presso l’Università Federico II di Napoli con una tesi in Storia della musica (relatore Enrico Careri). Nel 2015 si diploma con voto massimo in Pianoforte presso il Conservatorio di Benevento sotto la guida del M° Marino Mercurio. Laureanda in Musicologia presso l’Università La Sapienza di Roma, è Cultore della materia e assistente alla cattedra di Musicologia e Storia della Musica alla Federico II. Partecipa a convegni internazionali, collabora col Centro Studi Canzone Napoletana, con l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma e Federimusica. In veste di pianista solista ha all’attivo vari eventi tra cui Notte dei Musei (MiBACT) e Piano City Napoli. Conta un workshop all’Accademia Musicale Chigiana di Siena e uno stage al Teatro Bellini di Napoli. Ha collaborato con la Biblioteca Musicale del Conservatorio di Benevento e l’Associazione Scarlatti di Napoli.

 

Presso
Indirizzo: Via Salvatore De Renzi, 62, 84125 Salerno SA, Italia, Salerno, - Salerno

< Ottobre 2022 >
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31
Altri Eventi
03/10/2022 Masterclass di Riparazione strumenti a fiato GIUSEPPE SCALZO

Esprimi il tuo giudizio sul contenuto di questa pagina

Positivo

Sufficiente

Negativo